"compagno uomo, tu sai cos'è l'orrore del bosco quando vi si apre una radura notturna? o no. quando ripensi nottetempo alla radura che hai veduto e traversato di giorno, e là c'è un fiore, una bacca che sai, che oscilla al vento, e questa bacca, questo fiore, è una cosa selvaggia, intoccabile, mortale, fra tutte le cose selvagge? capisci questo? un fiore che è come una belva? compagno, hai mai guardato con spavento e con voglia la natura di una lupa, di una daina, di una serpe?"


marti
I love menstruating, il tè all'ortica, pahari miniature paintings, dancing and singing to adore something or someone


close-up, directed by abbas kiarostami

Aug 15

Filed as: suffering   abbas kiarostami  

pyotra:

begum akhtar //  woh jo hum mein tum mein quarar tha

Aug 15    + 34

This is the creature there has never been.
They never knew it, and yet, none the less,
they loved the way it moved, its suppleness,
its neck, its very gaze, mild and serene.

Not there, because they loved it, it behaved
as though it were. They always left some space.
And in that clear unpeopled space they saved
it lightly reared its head, with scarce a trace

of not being there. They fed it, not with corn,
but only with the possibility
of being. And that was able to confer

such strength, its brow put forth a horn. One horn.
Whitely it stole up to a maid - to be
within the silver mirror and in her.

- rainer maria rilke

Aug 15    + 2

Filed as: rilke   immenso  

Aug 15    + 5

Filed as: everything  

hinducosmos:

Shiva and his family
In this idyllic scene, the goddess Parvati offers her husband Shiva a drink, as they enjoy a quiet moment together. Their children, the elephant-headed Ganesha and Skanda, play inside a tent made from the hide of an elephant demon that Shiva had slain. 

Kangra School, Punjab Hills, India. c. 1790-1800 
Ink, opaque watercolor, and gold on paper
(via UMMA: University of Michigan Museum of Art)

hinducosmos:

Shiva and his family
In this idyllic scene, the goddess Parvati offers her husband Shiva a drink, as they enjoy a quiet moment together. Their children, the elephant-headed Ganesha and Skanda, play inside a tent made from the hide of an elephant demon that Shiva had slain.

Kangra School, Punjab Hills, India. c. 1790-1800 
Ink, opaque watercolor, and gold on paper
(via UMMA: University of Michigan Museum of Art)

(via awkward-indian)

Aug 12    + 93

Filed as: pretty parvati  

parelima:

Mountain High- Bipul Chettri

Aug 10    + 11

arjuna-vallabha:

Tripurasundari seated on the prostrate body of Shiva, Folio from a Mahavidya series - Guler c1850

arjuna-vallabha:

Tripurasundari seated on the prostrate body of Shiva, Folio from a Mahavidya series - Guler c1850

(via mohenjo-daro)

Aug 10    + 53

http://katherinerebeccanoble.tumblr.com/post/17307513031/from-blue-yodel-of-the-desperado-i-went-to-new

katherinerebeccanoble:

from “Blue Yodel of the Desperado”

I went to New York to leave you
Flowers of blood and light
In the Picture Shows I dreamed
Of your birthmark in the shape of a pistol

There you were alone and asleep
In your bed like a lake
And your Father watched over you
And his land

As always you slept naked

frank stanford

Aug 9    + 31

La prima volta / che siamo andati a letto insieme / è stata la notte del terremoto, / e mentre le case cadevano / e sotterravano i bambini, / noi ci rigiravamo tra le lenzuola, / carne con carne. // non solo tu, / anche la terra mi ha voluta avvisare, / che sarebbe stato pianto / e sangue e sudore, / il nostro unirci, / bere, / parlare.

dina basso

La prima volta / che siamo andati a letto insieme / è stata la notte del terremoto, / e mentre le case cadevano / e sotterravano i bambini, / noi ci rigiravamo tra le lenzuola, / carne con carne. // non solo tu, / anche la terra mi ha voluta avvisare, / che sarebbe stato pianto / e sangue e sudore, / il nostro unirci, / bere, / parlare.

dina basso

Aug 9    + 1

penso ogni giorno alla tua disgrazia / come se fosse la mia, / e mi stesse aspettando. // poi mi giro e vedo / i libri che voglio leggere, / quelli che devo imparare, / le cose che devo fare, / quelle che devo dire; // e mi viene la forza di impastare la pasta / ma per un pane solo, / che solo io devo mangiare.

dina basso

penso ogni giorno alla tua disgrazia / come se fosse la mia, / e mi stesse aspettando. // poi mi giro e vedo / i libri che voglio leggere, / quelli che devo imparare, / le cose che devo fare, / quelle che devo dire; // e mi viene la forza di impastare la pasta / ma per un pane solo, / che solo io devo mangiare.

dina basso

Aug 7    + 4

s.t.